Archivi del giorno: 9 agosto 2013

IMU VS urgenze del paese

Lentamente, molto lentamente, si sta prendendo atto che l’aumento dell’iva al 22%, il quale nei giorni scorsi è stato posticipato, come da previsioni, ad ottobre 2013, non è così redditizio come era stato preventivato, i consumi si adeguano al potere d’acquisto ed al livello di prelievo fiscale, in Italia estremamente alto. Il punto percentuale che ha fatto balzare l’IVA dal 20 al 21% ha portato entrate inferiori di circa il 6% rispetto a quanto previsto.
Si sta prendendo atto anche che la cancellazione dell’IMU non è probabilmente sostenibile, e che questo provvedimento, contravvenendo a quanto sancito dalla Costituzione, andrebbe a favorire le fasce a redditi maggiori; si tratta di una misura regressiva e priva di coperture sufficienti, afferma il Ministro dell’economia Saccomanni con alla mano uno studio del MEF che presenta 9 alternative all’IMU elencate per efficienza, mentre il Premier Letta, che mai aveva confermato una cancellazione totale dell’IMU, al massimo aveva parlato di rimodulazione o di “metter mano all’imposta”, tranquillizza che la questione verrà risolta entro agosto. Tra le 9 alternative proposte una delle più probabili sarebbe l’inserimento dell’IMU all’interno di una service tax che la includa assieme alle imposte su servizi comunali, da augurarsi che abbaino pensato a come tener conto della tipologia di immobile e soprattutto di come tutelare i non possessori di prima casa da una semplice e subdola ridistribuzione del gettito IMU su una platea più ampia.

Ambedue le evidenze di cui sopra sono state anticipate già qualche mese fa e ribadite più volte. Concludere che la cancellazione dell’imposta sugli immobili agevola la maggior parte delle volte (ovviamente esistono le eccezioni ed i casi particolari) le fasce a più alto reddito non è un sillogismo troppo articolato, me ne ero accorto io e la mia famiglia che purtroppo non siamo possessori di immobili, se ne erano accorti coloro che percepiscono meno di 13’000€ all’anno in quanto esentati, se ne erano accorti la maggior parte dei contribuenti che versavano circa 150€ all’anno di imposta immobiliare, se ne era accorto il PD ed ancora prima Scelta Civica di Monti. Per le categorie a basso reddito il nullo o lieve risparmio di un’eventuale cancellazione dell’IMU non contribuirebbe di certo a spingere vigorosamente i loro consumi, come per i più ricchi e facoltosi il risparmio di qualche migliaia di euro all’anno non sarebbe così significativo da alzare ulteriormente un tenore di vita già elevato, ancora meno plausibile è pensare ad un effetto benefico sul mercato immobiliare.

Dunque tutto ciò che aveva bloccato il Governo Letta, e continua a farlo visto che da Brunetta a Berlusconi non si accetta la possibilità di non cancellare l’imposta sugli immobili minacciando esplicitamente la tenuta dell’Esecutivo, è sempre più evidente essere una questione di poco conto, sostanzialmente proclami da campagna elettorale se paragonata ai reali problemi che con grande difficoltà l’Esecutivo sta cercando di affrontare, primo tra tutti la disoccupazione, il pagamento dei debiti delle PA, il cuneo fiscale, il sostegno alle famiglie ed alle imprese, gli investimenti in sviluppo, il problema del costo dell’energia e via discorrendo.

Mentre la maggior parte dei leader di centro destra è impegnata a lanciare pesanti ultimatum al Governo, non senza scontri interni, sui temi dell’agibilità politica di Berlusconi, sulla quale si pronuncerà l’apposita giunta il 9 settembre, e dell’IMU, nel centro sinistra sono il congresso, la segreteria di partito e la candidatura a Premier ad essere gli argomenti sui quali vengono spese le maggiori energie, in ambo i casi ancora una volta dimenticando le priorità del paese. Non sarebbe meglio, solo per citare l’ultima opportunità da cogliere al volo e da sfruttare senza errori visto che si sta parlando di soldi dei risparmiatori “postali”, supportare già da subito la CdP che, presentando il suo piano industriale per il triennio 2013-2015, ha messo a disposizione da 74 a 80 miliardi di euro per privatizzazioni e piani di lungo periodo come investimenti in infrastrutture e nella crescita dimensionale delle imprese?

09/08/2013
Valentino Angeletti
LinkedIn: Valentino Angeletti
Twitter: @Angeletti_Vale

I #Guerrieri ed il loro Mecenate devono essere un esempio

Si sente costantemente parlare dei problemi del nostro paese, problemi gravi da risolvere con rapidità, dei quali spesso la politica e le istituzioni sembrano non comprendere l’impatto sociale. Si assiste a vicende drammatiche e storie di insuccessi aziendali non dovuti ad errori o strategie sbagliate dall’imprenditore, che il più delle volte manda avanti un’attività familiare da lui stesso creata, ma causati dalla burocrazia, dalle banche che non concedono credito o dalle amministrazioni pubbliche che pagano anche a 900 giorni.

L’Italia però non è solo questo, anzi si deve lottare affinché non sia questo. Sono dei guerrieri coloro che combattono, giovani, ma non solo, che hanno scelto di non emigrare, sono quelli su cui il paese deve fare leva per ripartire; hanno voglia, idee, intraprendenza, pro-attività, sanno che è necessario il rischio di mettersi in gioco, sia esso un investimento o una proposta, in sostanza un farsi avanti in qualche modo, a volte temendo di sembrare un poco sfacciati, ma sempre con l’umiltà di chi sa cosa vuol dire sacrificio, perché l’ha vissuto sulla propria pelle ed è disposto a farlo.

C’è bisogno dei guerrieri, ma anche di chi crede in loro e li supporta, proprio grazie a Mecenate infatti abbiamo potuto godere delle letture di Virgilio od Orazio.

I #Guerrieri nostrani hanno avuto ed avranno un appoggio in più: https://www.enel.com/it-IT/enel_foundation/ e se vorranno potranno condividere la loro battaglia su questa piattaforma: http://guerrieri.enel.com/ con la speranza che possano essere di esempio e che il loro comportamento, il quale li ha portati a non mollare ed a perseverare, nonostante tutto e tutti, si diffonda inarrestabilmente.

09/08/2013

Valentino Angeletti

LinkedIn: Valentino Angeletti

Twitter: @Angeletti_Vale