Archivi del giorno: 13 febbraio 2014

Brevissima nota: privatizzazioni e CdP

Per le aziende di Stato o partecipate, se lo Stato non è in grado di investire a sufficienza per supportarne ed ampliarne il business, è giusto che vengano cercati capitali privati (dietro precisi piani di sviluppo, rigorosi controlli, vincoli e penali sul loro rispetto). La Banca d’Italia, già privata, è stata rivalutata e, a parte il tecnicismo implementativo, il concetto di innalzare il capitale sociale fermo a 156’000€ è sensato.

Non credo sensato invece pensare ad ulteriori importanti privatizzazioni della CdP, misura secondo alcune fonti vagliata dal MEF, assieme a Fincantieri, Poste, Enav, per raggiungere la quota di 8-9 miliardi. La CdP è l’unico ente che dovrebbe rimanere statale; il suo business non ha bisogno di capitali freschi, sarebbe un mero espediente per fare cassa privandosi di parte di un asset fondamentale per lo sviluppo del paese il quale, oltre a raccogliere i depositi postali e garantire i buoni fruttiferi, è dotato di enorme liquidità e finanzia la realizzazione di opere infrastrutturali che mai come ora sarebbero necessarie.

13/02/2014
Valentino Angeletti
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