La delicata questione Russo-Ucraina: intrecci di politico-economici con al centro energia e strategie Geo-Politiche

Oggi la Crimea probabilmente voterà per l’annessione alla Russia. L’Ucraina è fondamentale per la Russia, il 60% del gas esportato passa da lì, e la posizione è strategica,avamposto tra Russia ed Europa.

Russia e USA poi si stanno allontanando divenendo meno dipendenti l’un l’altro, i primi per i rapporti più stretti con Cina ed in parte Europa, i secondi per una epocale rivoluzione energetica in atto che li porterà all’autosufficienza. Alcune vicende importanti per capire come i fatti abbiano un impatto mondiale:

  • la Russia ha ritirato 105 bil. $ in titoli USA spostandoli probabilmente in altra valuta: guerra monetaria;
  • le esportazioni di gas Russo passano per il 60% attraverso l’Ucraina, e l’Ucraina importa dalla Russia il 65% del suo fabbisogno di gas.;
  • in Europa Germania ed Italia sono i più legati alle importazioni energetiche russe, in Italia il 40% del gas è di impostazione russa;
  • l’Italia ha strettissimi legami economici e commerciali con la Russia nei campi di energia, infrastrutture, difesa, oil&gas che sono vitali per alcune aziende;
  • Saipem ha appena vinto una gara indetta da Gazprom per la costruzione di una pipeline nel Mar Nero, parte del progetto South Stream che consentirà di portare gas Russo in Europa bypassando l’Ucraina,valore commessa 2 bil. $;
  • la Cina si è astenuta dal voto del consiglio di sicurezza dell’Onu che dichiarava illegittimo il referendum in Crimea, risoluzione poi non andata a buon fine per il veto Russo;
  • il G7 ha proposto, da Londra, di escludere la Russia dal G8, il cui prossimo meeting di giugno avrebbe dovuto tenersi proprio a Sochi, ora l’evento è in dubbio, probabile nuova sede: Londra;
  • Russia e Cina hanno orbite sempre più secanti ne consegue che la Russia può essere meno diplomatica con gli USA; attacchi hacker rivendicati da gruppi filorussi di Ucraina e Crimea hanno colpito, senza gravi conseguenze, i siti web Nato;
  • la Crimea era territorio Russo, fu regalato all’Ucraina negli anni 50;
  • l’Ucraina, senza supporti economici esterni fino a qualche mese fa assicurati dalla Russia ed ora interrotti, ma erogati dopo la crisi dagli alleati NATO, è sull’orlo del fallimento;
  • la Russia ha sospeso gli sconti sul gas concessi all’Ucraina che vanta un debito per forniture di 1.3 bil. $, la Russia li reclama minacciando il blocco delle forniture.

Questi sono solo alcuni degli aspetti che rendono la questione Ucraina estremamente importante a livello globale, in ballo c’è la geopolitica mondiale, i rapporti di forza dei prossimi decenni e l’assetto di politica estera Europeo.

Argomenti correlati: Link “Gas Russo e contraddizioni energetiche italiane ed europee

15/03/2014
Valentino Angeletti
LinkedIn, Facebook: Valentino Angeletti
Twitter: @Angeletti_Vale

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7 Risposte

  1. L’ha ribloggato su nuove rottee ha commentato:
    la questione Crimea è fondamentale sia da un punto di vista di approvigionamento energetico, che da un punto di vista umano. mi è capitato di leggere diverse cose su Il Fatto Quotidiano, ascoltare le news su La7, eccetera, ma credo che se Putin, uomo mooooolto controverso, sia arrivato a quell’atto politico, forse è anche perché lui è ben consapevole, evidentemente, della quantità di risorse energetiche di cui dispone. Sa che Obama sbava per poterle avere, perché le sue lobbies le vogliono, se se e senza ma, altrimenti i loro profitti ne risentirebbero. A questo punto ho avuto l’impressione che Putin, in un certo senso abbia cercato di “fortificare” quel territorio, stringendo patti con i Paesi che voleva, sapendo di avere il coltello dalla parte del manico e poter decidere cosa, come e quando.
    Io l’ho interpretata così. Poi vorrei approfondire la questione. 🙂

    1. In realtà gli USA per la rivoluzione energetica che stanno vivendo basata sullo shale gas hanno meno interessi energetici in questa questione rispetto a quanti ne avrebbero avuti qualche anno fa. Credo, ma è solo una mia impressione, che il tema riguardi principalmente questioni di geografia strategica ed influenza sull’Europa.

      1. io sto cercando altri Paesi virtuosi sia qui in Europa che in America dove si stiano sviluppando ricerche orientate verso la produzione di energia da rifiuti, da motori ad induzioni magnetica ed altre strategie, anche per parlarne sul mio blog e coinvolgere altri utenti e altri network sull’argomento. 🙂

  2. “…la Russia esporta attraverso l’Ucraina il 60% circa del suo Gas…”

    Forse il 60% del suo export; il gas i russi in realtà lo bruciano quasi tutto in casa propria. Comunque la situazione si evolve a grande velocità.

    1. Vero, mi sono espresso male. Grazie :).

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