Benessere ed uguaglianza come argine alla violenza

Attentato antisemita a Bruxelles:
qualunque sia il motivo che scatena la furia violenta e dissennata essa si manifesta contro il diverso, contro colui che nell’inconscio si teme o dal quale si ritiene di essere messi in pericolo, che a seconda delle persone può raffigurarsi nell’immigrato clandestino che magari percepisce somme pubbliche sottratte al bene collettivo, quello regolare che probabilmente ruba il lavoro agli autoctoni, contro il ricco che sicuramente ha evaso o ha raggiunto simili posizioni delittuosamente, contro il povero accattone che potrebbe lavorare ma non lo fa, contro il rom di certo ladro e sfaticato, contro gli ebrei, famosi rabbini settari presenti in ogni potentato economico, contro fanatismi religiosi, oppressioni politiche, per denaro e via discorrendo in questo agghiacciante elenco con al seguito ancor più agghiaccianti motivazioni.

Sempre questo sfogo di cattiveria al limite dello scibile umano si acuisce (non che sia dovuto solamente a ciò) dove c’è malessere e divisione sociale, dove il senso di ingiustizia è alto così come le differenze tra le persone categorizzate in modo eccezionalmente evidente in coloro che tanto hanno, tutto possono ed alle quali le opportunità di migliorare il proprio status quo non mancano versus gli altri che lottano quotidianamente anche per i più fondamentali diritti alla salute ed al cibo solo per fare due esempi. Dinamiche, quelle brevemente descritte, indubbiamente in atto negli ultimi anni.

Anche per lottare contro questi sentimenti, sensazioni, malcontenti, differenze, derive, che oltre ad essere socialmente pericolose per la violenza che animano, bloccano lo sviluppo economico del tessuto nel quale si inseriscono, si deve puntare ad una Europa davvero unita, solidale e con al centro il benessere dei cittadini, idealmente garantiti tutti quanti in egual misura

25/05/2014
Valentino Angeletti
LinkedIn, Facebook: Valentino Angeletti
Twitter: @Angeletti_Vale

Annunci

Una Risposta

  1. […] dopo questa tragedia, che segue a breve distanza di tempo gli attentati al museo ebraico in Belgio (LINK), all’ambasciata in Canada, alla caffetteria in Australia, l’uccisione di Theo Van Gogh […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: