Le misure di Draghi ci sono, con un ma….

ECB Il 4 aprile scorso in merito alle misure non convenzionali avanzate più e più volte  dal Governatore Draghi con una maestria geniale (e non mi stancherò mai di  dirlo) nel gestire l’effetto annuncio, ci si chiedeva quando l’ ECB sarebbe passata  da ipotesi a fatti:
Eclatanti misure della ECB: da ipotesi a fatti
Ora il momento sembra arrivato grazie all’implementazione di un “piano Draghi”  molto interessante e che sarà sicuramente apprezzato. Esso in realtà non non è  assolutamente innovativo, anzi ricalca quanto più volte espresso anche in questo  spazio; va ben oltre il taglio del costo del denaro dallo 0.25% allo 0.15% il quale  rimarrà basso a lungo, va oltre la virata in negativo per i tassi di interesse  overnight presso la ECB portato a -0.10% e principalmente punta favorire il credito per le imprese, per gli investimenti in innovazione, per le PMI ed anche per le famiglie (esclusi i prestiti per l’acquisto di immobili che rimane un mercato a medio rischio di bolla). Le misure messe in campo sono varie, vanno dai prestiti alle banche (TLTRO) a lungo termine con controllo che il denaro venga convogliato effettivamente nell’economia reale fino agli ABS ossia strumenti collaterali di garanzia emessi dalle imprese ed acquistati dalla ECB in cui sarà consentito cartolarizzare riserve immobiliari ed altri beni garanti a patto che il derivato finale sia semplice comprensibile (bisogna capire da chi) e trasparente. L’unico strumento non convenzionale non ancora messo in campo dalla ECB a ben vedere è il QE cioè acquisto diretto di titoli di stato oppure stampaggio di moneta.
Personalmente credo però che la ECB e Draghi avrebbero dovuto agire ben prima, le condizioni attuali sono gravi a cominciare da consumi, potere d’acquisto, credito, investimenti; inoltre il target d’inflazione inferiore ma prossimo al 2% è lontanissimo, siamo allo 0,5% con stime previsionali dello 0,7% per il 2014, dell’ 1,1% per il 2015 e dell’1,4% per il 2016
Di sicuro qualche buon risultato verrà (oltre al bell’inglese tanto caro al Barisoni di Focus Economia, Radio 24, ora Draghi vanta anche un bel piano concreto a sostegno dell’economia), rimane solo da verificare e sperare che non sia già troppo tardi.

05/06/2014
Valentino Angeletti
LinkedIn, Facebook: Valentino Angeletti
Twitter: @Angeletti_Vale

 

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2 Risposte

  1. […] FMI. Adesso non ci sono davvero più alibi per perseverare ulteriormente … ma lo sapevamo già Le misure di Draghi ci sono, con un ma…. Draghi: a giugno misure non convenzionali (forse), ma l’Italia non dovrebbe tardare il pareggio […]

  2. […] alle tre della Lagarde 26/01/14 Obama – Italia: problemi simili soluzioni antitetiche 29/01/14 Le misure di Draghi ci sono, con un ma…. 05/06/14 L’Italia e le riforme: la lesson learnt spagnola ed il filo guida europeo che ci ricordano […]

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